Ho iniziato con la fotografia naturalistica (paesaggi, animali, macro). La mia "crescita" perņ mi ha portato allo studio dei grandi fotografi documentaristi, come Henri Cartier-Bresson, Sebastiao Salgado, Willy Ronnie, Robert Capa, Don McCullin, Robert Doisneau, James Nachtwey, Zoriah, Marc Riboud, fino ad arrivare al "nostro" Gianni Berengo Gardin.

Questo è lo stile che ho scoperto essere più "mio", che incarna e rappresenta la mia visione fotografica del mondo, e che dà un senso ad ogni mio scatto. L'essere testimoni della realtà, creatori di testimonianza adesso per il futuro.

 

I grandi fotografi documentaristi sono artefici di questa mia importante svolta fotografica.